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22/10/2010

L'albero celeste carico di umidi frutti nottazzurri

stellezze.jpg Una descrizione migliore di questa?: "...L'albero celeste carico di umidi frutti nottazzurri" Stupendo no?

Quando la sera diventa notte a poco a poco, t'aspetti le stelle.
Frugavo nella testa un ricordo,: di quando una splendida notte di aprile, credo, scovai per caso, sopra la testa del Dragone una tripla particolare, almeno lo era per me.
Come è bello quando poi ti metti a cercare e poi trovi in quegli appunti disordinati, rinfusi e spalmati in cartelle con nomi stranissimi sul notebook, tra ricette di starhopping e scritti senza capo né coda. Cuori d'argomento li chiamo.
In questo ammasso di dati brillava un titolo: "Una doppia con sorpresa" ZAC! Trovato? Si!
Ci annotai pure che comunicai la (mia) scoperta al forum astrofili.org. +
una doppia con sorpresa+

Insomma: Voglio rivivere quella ossrvazione che feci dal balcone di casa con un newton 130mm e dei Plossl da 25 e 10mm.
Già però pensavo che non sarebbe stata la stessa cosa, quelle sensazioni sono "uniche e irripetibili". Ma avevo fiducia nella mia capacità di ri-apprezzare, di trovare qualcosa in più rispetto a quella volta. Un dettaglio che facesse attrito col "solito" déjà vù.
Mi piazzo col 80 rifra e da Grumium, xi Draconis, salgo lentamente ma con sicurezza verso lo Zenith, a una velocità di 1/3 di grado/s.
Quante stelle! Piccine, lontane tantissimeeee mica da ridere, oppure si, da ridere, per quante sono... chicchi di diamante? Frantumi di Dio o i residui di bacchetta magica?  E ridevo de sti pensieri che avrei volentieri raccontato a James, un mio amico irlandese che non mi ha mai conosciuto...

..."Bloom indicava a Chris Callinan e al fiaccheraio tutte le stelle e le comete del cielo: l’Orsa Maggiore e Ercole e il Dragone e tutto il mazzo delle altre. Ma io, per Dio, ero sperso, per così dire, nella via lattea. Le conosce tutte, perbacco. Da ultimo lei ne scovò una piccina picciò a miglia e miglia di distanza. E quella che stella è, Poldy? dice. Per Dio, mise Bloom con le spalle al muro. Quella là? dice Chris Callinan, ma è quel che si dice una punta di spillo. Per Dio, non era andato molto lontano dal segno.

Lenehan si fermò e si appoggiò al parapetto del fiume, ansimando sommesse risate."

Diavolo! Ma come faccio a riconoscerla? Dal momento che a bassi ingrandimenti risulta solo doppia, la terza è seminascosta da una delle due, la ingrandisce un po', la sfoca leggermente e ha un brillìo tutto proprio.
"Diavolo"? Ho detto "diavolo"? Quando ci mette le corna! All'improvviso un satellite mi sta tagliando in due l'oculare, un po' verso nord-est, lo inseguo, mi è venuto d'istinto, lo inseguo per un paio di gradi forse, e bè? Mi porta dritto sulla mia tripla! Un po' contento e un po' sarcastico perché m'ha aiutato belzebù, deve essere astrofilo...
e ricmincio col via-vai di oculari,22mm, 17, 5 e infine Barlow,insulsa e inutile. Prima o poi la butto via! einstein-tongue.gif
Eccole li, tutte e tre con la piccolina a Nord... o forse a Sud, dipende dall'ottica che usi, ma poi c'è la diago che rigira i cardinali. Non mi importa, tutto è relativo diceva un mio amico di Ulm e quanto ha ragione!

 un caro saluto:

maximoRed

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